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Guardo solo le figure

In questo lavoro il rapporto con le immagini assume un carattere accumulatorio ed enciclopedico. Trasfigurando un vecchio schedario circolare, manomettendone di fatto la sua funzione, si intende liberare la conoscenza dal telos scientifico e dunque lo studio del mondo – in questo caso delle forme animali – risulta null’altro che un atto d’amore, una collezione di pure immagini. La forma dello schedario assume quindi la valenza simbolica della circolarità in un archivio senza fine e senza fini. Le fotografie, tratte da vecchie enciclopedie a carattere divulgativo, vengono presentate senza un ordine specifico e possono essere consultate liberamente.

 

Guardo solo le figure

schedario rotativo, carta, stampe digitali, solvente, vernice spray, 2018

mundus imaginalis